La nostra storia

C'era una volta... la famiglia Vola.

Eugenio Vola e Ida Soria si sposano nel 1934, data in cui la nuova consorte, originaria del paese di Calosso, va ad abitare con il marito sulla collina di San Grato, nella casa costruita da Luigi Vola, il padre di Eugenio.

La famiglia si occupava del lavoro nei campi, coltivando le uve barbera, dolcetto, moscato, il grano e le nocciole. 

La nonna Ida aiutava il marito in campagna e vendeva il latte in paese.

Oltre a lavorare la terra, la famiglia possedeva anche del bestiame, come conigli, polli, una pecora e una mucca, la cui produzione di latte veniva utilizzata anche per la produzione di formaggi fatti in casa.

La Nonna Ida

La scelta del nome per la Casa Vacanze deriva dall’esigenza, sentita dalla nipote Adelina, di ricordare il desiderio di Nonna Ida di avere una sala dedicata agli ospiti, visto che un tempo le piccole case avevano appena la cucina e la camera da letto.
I nomi delle camere, Fiordaliso e Papavero, derivano invece dalla presenza nel secolo scorso di distese di grano al posto delle odierne vigne. Qui sorgevano Papaveri e Fiordaliso che insieme al giallo del grano riempivano di colori il paesaggio.

Testimonianze
"Mia mamma andava ogni giorno a vendere il latte casa per casa. Cucinavamo tutto in casa con prodotti sani, provenienti dal nostro orto"
Nonna Carla

La casa oggi

 

A pochi passi dalla casa dei Vola sorgeva un casolare in pietra, che serviva da fienile. Qui venivano raccolte la paglia e l’erba medica necessaria per nutrire il bestiame, in particolare la mucca, che doveva produrre il latte che ogni giorno la nonna Ida andava a vendere in paese casa per casa.

 

Dal 2018 sono stati Adelina Gonella, nipote di Ida, e la sua famiglia a farla ristrutturare, intuendo le potenzialità della vista sulle colline patrimonio UNESCO che la casa avrebbe regalato.

Il territorio: le Langhe


Le colline delle Langhe sono Patrimonio UNESCO dal 2014 e sono quindi tutelati quali patrimonio dell’umanità. Sulle colline di Santo Stefano si coltiva per lo più l’uva Moscato, utilizzata per la produzione del Moscato d’Asti e dell’Asti Spumante Docg. Altri vini di produzione del territorio sono l’Altalanga tra gli spumanti di eccellenza, la Barbera d’Asti e il Dolcetto d’Alba tra i rossi. Spostandosi nella zona del Cuneese e dell’Albese troviamo poi i grandi rossi delle Langhe, come il Barolo, il Barbaresco e il Nebbiolo.